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Le Madonne Polacche tour di 12 giorni / 11 notti


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LE MADONNE POLACCHE

Totus Tuus ego sum et omnia mea Tua sunt. Accipio Te in mea omnia. Praebe mihi cor Tuum, Maria.

 

Giovanni  Paolo II

Giovanni Paolo Il era convinto che sia stata la Madonna a salvarlo: il 13 maggio è il giorno della prima apparizione della Vergine di Fatima nel 1917 ai pastorelli. Sabato 16 maggio registra, in sala di rianimazione al Policlinico Gemelli, la preghiera domenicale. La voce affaticata del Papa ferito viene diffusa domenica 17 maggio: "Prego per il fratello che mi ha colpito, al quale ho sinceramente perdonato.

Giorno 1: Arrivo a Varsavia – trasferimiento al’albergo prenotato – la visita panoramica della citta – pernottamento

A Varsavia bisognanecessariamente vedere la Città Vecchia, la cui ricostruzione avvenne secondo   progetti della vecchia città, la Cattedrale di S. Giovanni e il Castello del Re, il cui restauro fu completato nel 1974 dopo le tempeste della guerra. Per gli interessati alle tracce di cultura ebraica: visita alla Vecchia Sinagoga, passeggiata verso il monumento degli Eroi del Ghetto.

La capitale della Polonia, quasi totalmente distrutta durante la II guerra mondiale e ricostruita dai polacchi è attualmente un moderno centro culturale, amministrativo e affaristico. Oggi attira milioni di turisti, che vogliono scoprire il bello di questacittà, partecipare ai festival, ai concerti e alle numerose fiere che vi si organizzano ogni anno. È anche la città per quelli che semplicemente  amino fare acquisti.

Giorno 2: Varsavia e le sue vicinanze – La patrona della capitale ( La chiesa dei Padri Gesuiti) – Powsin – Szymanów – Niepokalanów – ritorno a Varsavia

La Patrona dellla Capitale ( La chiesa  dei Padri Gesuiti ) - La  Madonna di Benevolo

L'immagine miracolosa, Protettrice del Popolo , è forse la più amata e onorata icona mariana a Varsavia , al punto da essere quasi considerata come un palladio della città, Il Re polacco Kazimierz  nel XVII sicolo ne era particolarmente devoto. Si trova nella Chiesa dei Padri Gesuiti  a Varsavia

L”immagine fu il talismano che protegeva il popolo polaco dai suoi nemici in uno dei tempi piu difficili nella storia della Polonia.  E’ la coppia della Santa Madonna di Faenza  e l”immagine fu incoronata nel’ anno 1651 , 60 anni prima della incoronazione della Santa Madonna a Częstochowa . E stata ricentemente restituita al suo antico splendore nell’anno 2007. Ha rivelato il sguardo dulce e benevolo di  Maria.  Non e’  per niente “ La Madonna Terribilis “. Nell’ anno 2009 si celebrava il 400 anniversario del santuario.

 

I pellegrini famosi : Pius XI 1921

Papa Giovanni II 1979/1983

 

Powsin- La Madonna Orante  nella chiesa Di Santa  Elisabetta – XIV secolo. Il modello dell’Orante con le mani alzate è una delle più antiche rappresentazioni cristiane conosciute, se ne ha testimonianza certa già a partire dal IV secolo, quando, nelle catacombe di Sant’Agnese, appare per ben due volte.

L’immagine della Madonna Oranterappresenta l'anima del defunto in preghiera, cioè "Orante". In queste raffigurazioni il gesto delle mani esprime la gioiosa tenerezza della Vergine per il dono rinnovato di se stessa che fa a Dio. Un gesto meno dinamico di quello dell'Orante, ma più raccolto: esprime la gioia e l'umiltà del Magnificat. 

La prima chiesa a Powisin di legno e stata fondata qui  nell’anno 1398. Fu incoronata nel 1725. Ci sono le testimonianze confermate delle guarizioni miracolose avvenuti atravverso la preghiera dai fedeli .  

I pellegrini famosi :

Arcivescovo Józef Kowalczyk  / Polonia 2007

Arcivescovo Raphael Cheentah India 2009

 

Santuario a  Szymanów – Le Suore della Immaculata Concepzione

La congregazione venne fondata da sacerdoteitalianoAgostino Roscelli(1818-1902) per la protezione e la formazione professionale delle ragazze bisognose.

La cappella della Concezione, alla quale l'opera era destinata fu la parte del Castello di Jazłów a Ukraina dove la estatuta riceveva il grande onore dai fedeli di Podole e tutta la zona  .  La statua del’Immacolata alta di 170 cm e una figura di Anonino e stata portata a Szymanów a casus dei cambi politici nella frontiera polacca dopo la Seconda GuerraMondiale. Incoronata nel ‘anno 1939 . Colocata nel convento nuovo construito negli anni 1999-2002 la statua raffigurante la Madonna Immacolata divenne in breve tempo famosa per le grazie e i miracoli concessi.

I pellegrini famosi :

Arcivescovo August Hlond 1939

Gen. Franciszek  Kleeberg 1939

 

Proseguimento per Niepokalanow.

 

Santuario di  Niepokalanów – San Massimiliano Kolbe 45 km da Varsovia

Il Monastero di Niepokalanów e’ il luogo di un culto mariano specilae e della figura di S. Massimiliano Kolbe, santo polaco, il quale offri la propria vita In cambio di quella di un suo compagno di cella nel campo di concentramento di Auschwitz, dove mori come martire.

La "Città-santuario dell'Immacolata" - questo significa Niepokalanów - è sorta velocemente a partire dal 1927 ad opera di san Massimiliano Kolbe, come centro di apostolato mariano: vi operavano circa settecento frati dediti a un'intensa attività editoriale, che aveva come capofila il periodico "Il Cavaliere dell'immacolata". 

Giorno 3: Varsavia – 206 km Gietrzwałd – 122 km Malbork – 49 km Piaseczno k. Gniewa – 81 km Gdańsk

Il giorno dedicato alle Madonne con Gesu ‘ Bambino e all’immagine della Regina Coeli .

 

"Desidero che ogni giorno recitiate il Rosario

Gietrzwałd – Madonna della Lourdes Polacca

Il 27 giugno 1877 la Santa Vergine apparve per la prima volta, sopra una pianta accanto alla chiesa parrocchiale, a Justyna Szafryńska e Barbara Samulowska, rispettivamente di 13 e 12 anni.

La Madonna, parlando in polacco - lingua allora severamente vietata, in quanto gli abitanti della zona erano oggetto di una massiccia opera digermanizzazione voluta dal Kulturkampf (Lotta per la civiltà), che oltre al polacco voleva sradicare la religione cattolica - si presentò come l'Immacolata Concezione, chiese che si recitasse il Santo Rosario e annunciò la fine della persecuzione religiosa cui gli occupanti prussiani assoggettavano i polacchi.

Nel Settembre la Madonna benedisse l'acqua di una fonte che si trovava presso l'acero delle apparizioni, assicurando che avrebbe operato guarigioni miracolose. Anche altre persone videro Maria di Nazareth, tra cui Elisabetta Wieczorek (23 anni) ed Elisabetta Bilitewska (45 anni). In totale ci furono 160 apparizioni.

Le autorità del luogo cercarono invano di impedire i pellegrinaggi, che sempre più numerosi si stavano verificando, comminando pesanti multe ed incarcerando il parroco. Il Vescovo permise il culto ed istituì una commissione d'indagine che però non emise alcun giudizio. Nel 1970 venne eretta una chiesa. Le apparizioni sono state riconosciute canonicamente l'11 Settembre 1977 dall'allora Cardinale Karol Wojtyla.

Dopo la visita a Gietrzwałd partenza per il Castello di Malbork – una visita appasionante e una interessantissima lezione de storia.

Il castello di Malbork construito dai Cavaglieri Teutonici nel tredicesimo secolo e un monumento chef a impressione a prima vista. La fortezza faceva parte della “rete”teutonica” costituita da castelli , distanti 1-3 giorni a cavallo, in tutta l’Europa.

 

Piaseczno – La Madonna Sorridente di Pomorze

Guardando l’immagine sorridente della Madonna a Gniewo non si addolora di piu. La Chiesa originale fu edfiicata  qui nel XIV secolo dai Cavaglieri Teutonici.

Nel 1397 un contadino caminnando  a Piaseczno con il suo figlio ammalato e prego’ con tuttal al sua fede alla Regina dei Cieli in modo di poter ottenere da Lei aiuto.

Madre di Dio udi le preghiere e il figlio  dopo aver bevuto l;agua del sorgente miracoloso se salvo”.

Quando il contadino così salvato fece subito fede al suo voto commissionando l'ìcona della Vergine presso la Chiesa nella città di Piaseczno . Già dal momento della consegna l'Icona fu glorificata da copiose manifestazioni di grazie e di miracoli.

Giovanni Paolo II la incorono” nel 1968. La sorgentealla cui acqua i fedeli attribuiscono poteri miracolosi  sgorga fino ad oggi vicino al Santuario.

 

I pellegrini famosi :

 

Re di Polonia Jan III Sobieski 1696

Giovanni Paolo Secondo 1968

Giorno 4: Il giorno dedicato alla visita della citta di Gdańsk e le sue Madonne piu’ belle

Danzica

Città dalla storia lunga e interessante, governata da re germanici, annessa in seguito al Regno di Prussia, per poi finalmente, dopo la guerra modiale, ritornare ad essere la Città Libera. È proprio qui che nacque “Solidarność” al cui capo c’era Lech Wałęsa. Danzica, Sopot e Gdynia rappresentano insieme uno stupendo centro culturale, creando al contempo quella incredibile atmosfera propria dei porti marittimi come Copenhagen o L’Aia.

Trovandosi qui bisogna assolutamente passare per la Strada Reale con la sua Porta Dorata del XVII sec., la Fontana di Nettuno, la tardo-gotica Magione di Artus, e il bel Municipio del XV secolo. Vale la pena vedere la chiesa gotica più grande della Polonia sotto il nome della SS.Vergine. Per gli amanti dell’ambra c’è il Bursztynowe Centrum, nel quale si possono vedere e comprare gli splendidi prodotti degli artisti locali.

 

La Bella Madonna  della Basilica Maggiore 

Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine."

Lc.1,31-33

 

La Cattedrale della Ostra Signiora  spesso chiamato "la corona della città di Danzica", ci stupisce con la sua enormità. Potente sue mura e torri si elevano al di sopra l'orizzonte e l'ambiente vasto. Secondo la tradizione, nel 1243, era qui per una chiesa più piccola della Vergine, probabilmente di legno, fu costruito dal principe Svatopluk II. La prima pietra della chiesa fu posta nel la festa dell'Annunciazione, il 25 marzo 1343 sopra l'ingresso della sagrestia reca l'iscrizione parzialmente conservata, parlando dell'incidente. Inizio della costruzione si combina con il privilegio di comune Danzica rilasciata dal Gran Maestro del Ludolf teutonico Konig, R. Temple, nella primavera del 1343 è stato costruito in più fasi da 159 anni.

Nella Cappella di S. Anna è una bellissima Madonna di Danzica. Questa magnifica scultura con una altezza di 2 metri circa è stato istituito nel 1420, la Danzica Il suo autore è sconosciuto, il nome del Maestro. La scultura è in calcare tenero. Nel periodo barocco è stata ridipinta. Madonna è la figura slanciata. E 'vestita in abito di broccato rosso e oro, con piccole scollatura semplice.  L’originale della statua e stata rubata durante la Seconda Guerra Mondiale e stata ritrovata qualche anni  fa .

I pellegrini famosi :

 

Zar Pietro il Grande  1717

Napoleon Bonaparte 1807

Giovanni Paolo Secondo 1987

 

Miracolosa Madonna di Manteblewo – La Madonna Incinta – “ PULCHRA UT LUNA “

Con gli oltre 2 milioni di pellegrini che lo visitano ogni anno, il santuario della Madonna Incinta a Matemblewo  e’ il più frequentato e amato di tutte le donne che aspettano i bambini L’apparizione, nel XVIII secolo, della “Virgine Incinta al contadino che pregava per il parto fortunato della sua sposa e’ un evento che inauguro la  construzione  della capilla dove si  attualmente conserva l'immagine miracolosa .

I cistercensi fecero costruire una chiesa dedicata alla Santa Maria Vergine e il monastero . il Papa Giovanni Paolo II ha incoronato  la statua nell’ anno 1999.  

Giorno 5: Gdańsk – Wejherowo – Toruń – Poznań – visita alla citta’ – pernottamento

Wejherowo – La Madonna che guarisce il Corpo e  l’anima  chiamato Il Gerusalemme Polacco- 1649-1655.

 

Il Calvario de Wejherowo e un complesso monumentale   archotettonico e si compone della Basilica . Convento dei Padri  Francescani ( 1647 ) e di Stradine e il piu grande       Calvario in Polonia. Il Calvario ha 4,5 km , 26 capille e la             visita dura 2,5 ore. La Madonna stessa  tende l’orecchio come se udisse le preghiere  dei suoi fedeli.L’ultima guarigione miracolosa e stata confermata nell’anno 2000 e la donna polacca e stata guarita dalla leukemia. Tutte le testimonianze delle persone guarite vengono iscritte nel "Libro delle Grazie". 

I pellegrini famosi :

Karol Wojtyła 1953

Stefan Wyszyński 1974

Dopo pranzo partenza per Toruń, il piu grande e importante dei centri commerciali anseatici sulla Vistula. Sopravissuto miracolosamente alle guerre che di volta in volta afflissero la regione, il centro storico resta uno dei piu evocativi del Paese, perche raccoglie una ricca reppresentanza si stili architettonici. Il motivo di vanto principale della citta e di aver dato i natali a Niccolo Copernico, del quale esiste ancora la casa. Oggi Toruń e una citta universitaria: grande, sufficientemente prospera e con una spiccata apparenza di citta culturale.

 

 

Pomeriggio la  partenza a Poznań. E una citta storica, legata all’identita nazionale polacca. L’iscrizione latina Posnania elegans Poloniae civitas (“Poznań, elegante citta della Polonia”) campeggia sul dipinto piu antico della citta ed e stata adottata dai suoi abitanti come simbolo dell’impegno patriottico nei secoli. Oggi e una citta molto variegata, con un tranquillo quartiere sviluppatosi intorno alla cattedrale, un animato centro storico il cui fulcro e una delle piu belle piazze d’Europa e un dinamico quartiere economico le cui fiere sono le piu importanti del paese.

 

  

 

  

Giorno 6: Poznań – visita alla citta – Licheń – Gniezno – Łódź – pernottamento

La Madonna Addolorata a Licheń – Famosa per i miracoli la „ minuta figura della potente Signora”.

Da molti anni Licheń è luogo di culto mariano legato al quadro miracoloso di Madre di Dio. La storia del quadro risale all'epoca napoleonica, quando nell'anno 1813 durante la battaglia a Lipsia Maria si presentò a un soldato polacco Tomasz Kłossowski e lo salvò dalla morte. Maria gli chiese di trovare il quadro con l'immagine identica a quella della visione dopo il suo ritorno in Polonia. Il soldato infatti trovò l'immagine e la depose in una cappella nel bosco nei dintorni di Licheń. Secondo numerose testimonianze, nel 1850 un pastore molto devoto Mikołaj Sikatka durante la preghiera davanti all'immagine avrebbe avuto apparizioni della Madonna. Il 29 settembre del 1852 il quadro fu trasferito nella chiesa parocchiale di Licheń. Dopo dieci anni di lavori, nel 2004 venne inaugurata un'imponente basilica di 5 navate nella quale dal 2006 viene custodito il quadro della Madonna di Licheń . La basilica è costruita con pianta a croce ed è composta da parte centrale, campanile, torre e tre portici. 33 gradini che conducono alla chiesa si riferiscono a 33 anni di vita di Gesù mentre 365 finestre e 52 porte simboleggiano i giorni e le settimane dell'anno solare.

Nella parte centrale del santuario sorge la collina fatta di pietre e cemento, alta 25 metri, simbolo del Golgota, con numerosi passaggi, grotte, cappelle, figure e bassorolievi.

Il santuario di Licheń è famoso per la sua fonte miracolosa, consecrata il 14 agosto 1968.
I miracoli e le continue guarigioni, fino ai giorni nostri, non sono mai cessati.

Gniezno -  I primi insediamenti di popolazioni slave  risalgono all  8 secolo mentre la fortezza venne edificata intorno all'800.

Nel 966 diviene sede di quella che fu la prima manifestazione del popolo polacco come tale, grazie al capostipite dei Piasti Mieszko (Miecislao) il quale fondò le basi della cultura ed unità nazionale polacca, riunendo le prime genti sotto la sua bandiera che è poi quella che ha dato origine all'attuale bandiera simbolo della Polonia (Aquila bianca su sfondo rosso), avvicinando il suo popolo alla Chiesa convertendosi, ed ampliando ulteriormente la città che divenne poi arcivescovado ed il luogo delle incoronazioni reali

Partenza per Łódż. Pernottamento .

Giorno 7: Łódź – la visita alla citta – Domaniewice – Łowicz – Wrocław

Mattina – la visita la citta di Łódź.

Łódz e’ un centro culturale di portata nazionale. E’ ben conosciuto il Museo di Arte Moderna che si e’ arricchito di una nova filiale presso il complesso di Manufaktura. E’ una delle più importanti gallerie di arte moderna in assoluto. Sono molto frequentati i teatri: il Teatro Grande, il teatro dell’Operetta, nonché numerosi teatri drammatici.

Alla città di Lodz sono legati i nomi di molti famosi artisti come Artur Rubinstein, Roman Polanski, Katarzyna Kobro, Kazimierz Dejmek, Waldemar Zawodzinski, Andrzej Wajda, Andrzej Sapkowski. La città ospita grandi avvenimenti culturali tra cui gli Incontri Internazionali del Balletto, il Festival Internazionale dell’Arte Cinematografica “Camerimage” e il Festival del Dialogo tra le Quattro Culture. Il Festival „Camerimage” attira a Lodz i personaggi più illustri del settore cinematografico, sopratutto direttori di fotografia, ma anche molti registi e attori. Tra gli “habitué’” del festival c’erano  Un evento culturale di rilevante importanza è il Festival del Dialogo tra le Quattro Culture la cui idea è strettamente legata alla storia multiculturale della città. Numerosi cinema, teatri, centri di cultura, esposizioni e club garantiscono un buon divertimento. Nel complesso di Manufaktura nonché nei pub e ristoranti della via Piotrkowska si incontrano abitanti di Łódź e turisti.

 

Domaniewice – La Regina della Consolazione

L’immagine della Madonna a Domaniewice e una copia dell’ icona si trova nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Roma chiamata anche "Santa Maria della Neve".

L’immagine miracolosa e’ stata collocata nella capilla nell’anno 1633 . 

Dopo la visita  a Domaniewice la partenza per la visita di Łowicz , a 81 km da Varsovia. Visitaremmo la citta ‘ e il mueso etnico, dove si trova un mini0skansen, contenente une  vecchie cottage con arredi originali.

Nel tardo pommeriggio partenza per Wrocław . Pernottamento.

Giorno 8: Wrocław

Wrocław – la visita alla citta di Wrocław e le sue Madonne – Madonna del Re Jan III Sobieski  La Cattedrale della Madonna In Arena – partenza per Częstochowa – pernottamento

Breslavia

Distesa lungo l’Oder con canali numerosi e pittoreschi, è la città, dopo Varsavia, più danneggiata nel periodo della II guerra mondiale. Dopo la guerra ha stabilito la sua posizione come

centro di studi. La storia della città è sempre stata legata alla sua posizione con l’Europa occidentale, e in particolare con la Prussia e i tedeschi. È bella la parte più vecchia della città, l’Ostrów Tumski, con la maestosa cattedrale, le cui radici risalgono al XIII secolo. Bisogna vedere l’edificio barocco dell’Università e lo Stary Rynek, con il municipio gotico e le favolose costruzioni. La curiosità principale che si trova a Breslavia è di sicuro il Panorama di Racławice, il dipinto più grande in Polonia.

 

Madonna del Re Jan III Sobieski della Cattedrale Maggiore  - La Madonna Vittoriosa

 La Cattedrale di San Giovanni a Wrocław se trova nel centro  della Piazza Maggiore. L;edificio fu gravemente daneggatio nel 1945 e il suop retaurao dopo Guerra ha restituito la Cattedrale all’aspetto originario , questa fu la prima cattedarle della POlonia eretta in stile gotico nel 1272. L’immagine  della Madonna Vittoriosa fu adorata particolarmente  per la familia del Re Jan III Sobieski nel XVIII secolo. L’immagine della Madonna fu coronata nel 1997 dal Papa Giovanii II. E la opera di Carlo Maratta
( 1625-1713 ) .

 

Seguiremmo poi con la visita  alla trecentesca Chiesa
della Madonna delle Sabbie .

Alla Madonna Vittoriosa della Chiesa delle Sabbie  sono stati attribuiti diversi miracoli.

Il  militare  famoso del 17 secolo Stanislao Jabłonowski per tutti I suoi viaggi e batttaglie  prese con se la sacra icona della Madre di Dio. Nel 1671 , la citta chiamata Marianpol venne qui fondata alla memoria della miracolosa immagine.

Grazie ai miracoli, guarigioni el altre testimonianze dei fedeli l’immagine e stato considerato miracoloso del 1737.

La Chiesa stessa e la chiesa piu grande  della zona di Silesia. 

Giorno 9: Czestochowa – Monastero della Madonna nera – Leśniów – Gidle – Cracovia – pernottamento

Il complesso di monastero e di santuario che sorge sull'altura di Jasna Góra fu fondato dai Monaci Paolini ai quali nel 1382 il principe Vladislao di Opole aveva donato la collina insieme a una piccola chiesa. Nella chiesa fu depositato il quadro della Madonna con il Bambino portato dal principe Vladislao dalla città di Belz. Secondo la tradizione il quadro sarebbe stato dipinto da San Luca Evangelista su un legno, parte della tavola attorno alla quale la Sacra Famiglia si riuniva in preghiera. Secondo i critici d'arte invece il quadro di Jasna Góra sarebbe stato in origine un'icona bizantina (del genere "Odigitria") databile tra il VI e il IX secolo.

Il quadro avrebbe anche prottetto il santuario dall'assalto dell'esercito svedese nel 1655.Il 1 aprile del 1656 ebbe luogo un evento molto importante per i polacchi: il re Giovanni Casimiro consacrò tutto il paese alla protezione della Madre di Dio, proclamandola Patrona e Regina delle terre del suo Regno. I voti furono ripetuti il 26 agosto del 1956 dal primate polacco Stefan Wyszyński, imprigionato dai comunisti.

La Cappella costituisce il cuore di Jasna Góra, essendo luogo dell'Eucaristia, della preghiera, della confessione nonché di numerose esperienze spirituali e conversioni.

 

Leśniów – La Madonna delle Famiglie 35 km,  Częstochowa

Il santuario di Leśniów  e poco conosciuto dagli  gli stranieri. E cosi vicino a Częstochowa che In generale no si fa  la visita a Leśniów.

Il santuario dei Padri Paulini e uno delle piu belli In Polonia.

L’ apparizione  della Madonna nel 1382 al Principe Vladislao e’ descritta cosi :„ La Signora, bella e maestosa, indossava un vestito rosso e un manto azzurro; sul braccio destro aveva la corona del Rosario composta da grani bianchi; sui piedi nudi aveva due rose bianche. Il vestito al collo aveva una finizione di perle tutte uguali legate in oro a forma di collana.

La Signora disse che era "La Madonna del Rosario" e chiese che venisse costruita in quel luogo una Cappella in suo onore. Dal 1559 quando fu costruita qua la Chiesa Principale non hanno mai cessato di andare alla Madonna I pellegrini di tutta la Polonia specialmente le famiglie e I bambini che ricevono la sua benedizione specilae nella chiesa ogni domenica.

 

Gidle – Madonna che guarisce il Corpo

“ La Vergine trovata nella terra  e Patrona della gente che coltiva la terra  e lavora sotto la terra “ 
 

Nell’anno del Signore 1516, precedentemente alla prima domenica di maggio, Jan Czeczek, un contadino di Gidle, mentre arava un campo, trovo una statuetta di pietra, alta 9 cm, raffigurante la Madonna col Bambino. Inizialmente, la statuetta fu conservata nella chiesa parrocchiale, in seguito nella Cappella costruita appositamente sul luogo del ritrovamento. Il luogo divenne ben presto famoso per le moltissime grazie e per i segni miracolosi che vi si verificarono. 

Giorno 10: Cracovia – visita alla citta – Basilica Mariana – Monastero di San Bernardino – Wieliczka – Mineira di Sale – pernottamento

Cracovia è una perla fra le città europee, dove ognipietra e ogni via racconta la propria storia. Cracovia èuna città che accoglie stupendi eventi culturali, festival,gallerie d’arte, musei, teatri, club, ristoranti e bar. Unionemeravigliosa di fascino storico e atmosfera di città moderna.La vita della città, la quale ha conservato fino adoggi l’assetto medievale, si concentra intorno al RynekGłówny, la Piazza più grande d’Europa. Trovandosi quibisogna assolutamente visitare l’edificio del Quattrocentodelle Sukiennice. La città è la sede di una delle universitàpiù vecchie d’Europa, fondata nell’anno 1364. La Via  Królewska, che conduce per vecchie viuzze alla maestosacollina del Wawel e alla perla dell’architettura rinascimentale,il Castello Reale, rappresenta un elemento inamovibiledal programma turistico a Cracovia.

 

Basilica dell'Assunzione di Maria Vergine

L’Altare di Wit Stwosz nella Basilica Della Santissima Vergine Maria a Cracovia fu realizzato nel arco del 1477-1489.

La chiesa originaria in legno fu eretta prima della locazione di Cracovia, il che spiega la sua asimmetrica ubicazione rispetto alla Piazza del Mercato, invece la prima chiesa in muratura in stile romanico fu costruita negli anni 1221 - 1222. In quel periodo nel nuovo tempio fu trasferita la parrocchia dalla vecchia Chiesa di Santa Trinità in legno.

 

La Chiesa dei Padri Bernardyni – „  La Madonna Russa”.

Originariamente la chiesa fu una costruzione in legno eretta nel 1453 e fondata dal cardinale Zbigniew Oleśnicki per il convento dei bernardini. La chiesa attuale in stile barocco risale agli anni 1659-76 e fu costruita secondo il progetto del architetto Krzysztof Mieroszewski. La chiesa di San Bernardino è la basilica a tre navate con il transetto e la cupola nascosta nel tetto del tempio. Nel 2002 l”immagine della Madonna miracolosa que e nel Convento dal 1724 fu beata dal Papa Giovanni II.

Giorno 11: Cracovia – Ludźmierz – Krzeptówki – Zakopane – pernottamento a Zakopane

Ludźmierz – La Regina di Podhale

 La chiesa e la parocchia intitolata all'Assunzione della Beata Vergine Maria a Ludźmierz esistono dal 1234 esistono dal 1234. Tra il '200 e il '800 furono i frati Cistencersi a occuparsi del santuario. Negli anni 1869-77 al posto della vecchia chiesa in legno fu costruita una nuova chiesa neogotica, in muratura. Ci fu trasferito l'altare rococò con una grande figura della Madonna di Ludźmierz, famosa per numerose grazie. Secondo le stime degli storici dell'arte la figura della Madonna sarebbe stata scolpita attorno al 1400. Non è possibile indicare esattamente quando la figura fosse stata portata a Ludźmierz. Una delle numerose leggende racconta che la statua sarebbe stata posta sul luogo dell'apparizione di Maria ai mercanti che andavano in Ungheria.

Presso il Santuario di Ludźmierz si trova il Giardino del Rosario composto da 20 cappelle, ognuna delle quali rappresenta un mistero del rosario scolpito in marmo bianco.

Partenza per Zakopane -  la città principale dei monti Tatra, detta anche la "capitale d’inverno" della Polonia - luogo preferito di papa Giovanni Paolo II durante il suo tempo libero da giovane, poi da sacerdote, infine da Vescovo di Cracova e Papa. Visita della Chiesa della Madonna di Fatima e
un santuario in ricordo delll’attentato al Papa.

a Krzepytówki fondata a ringraziamento della Sua protezione nell’attentato alla vita del papa Giovanni Paolo II nel 1983. Con la funivia saliamo su Gubalowka da dove si può ammirare il panorama dei Tatra. 

Giorno 12: Zakopane – Wadowice – Kalwaria Zebrzydowska – Balice aeoroporto

Wadowice – La citta  del Papa

Wadowice nella città natale del Papa Polacco ci sono due posti della Chiesa particolarmente cari al Santo Padre: la Fonte battesimale dove venne battezzato, e il quadro famoso per le grazie ricevute della Madonna dell’Aiuto Incessante nella cappella che porta il suo nome. Il 16 giugno 1999 Giovanni Paolo II incoronò solennemente il quadro durante la sua terza visita papale nella sua città natale.

Venendo a Wadowice si deva anche assaggiare il dolce preferito del papa, “kremowki” che ormai per tutti i pellegrini diventata una tradizione.

 

Kalwaria Zebrzydowska – La Madonna del Papa Giovanni II


Il Santuario a Kalwaria Zebrzydowska unisce il culto della passione di Cristo e della Madre di Dio. Il santuario fu fondato dalla famiglia di Zebrzydowski che nel 1602 donò ai Padri Francescani (detti "Bernardini") la cappella della Crocifissione e un terreno per costruire il monastero con la chiesa e la cappella. Negli anni 1604-1609 ai piedi del monte Żar ebbe luogo la costruzione del monastero e della chiesa secondo progetti di gesuita Giovanni Maria Bernardoni, architetto italiano e di Paolo Baudarth, architetto e orefice fiammingo. Oltre alla chiesa Mikołaj Zebrzydowski fondò le stazioni di Via Crucis e ordinò a Feliks Żebrowski, matematico, geometra e astronomo di effettuare le misurazioni e indicare l'ubicazione delle cappelle. Di seguito furono creati i Sentieri di Gesù Cristo. Attualmente la Via Crucis comprende 28 stazioni e racconta la storia di

Gesù dal Giovedì Santo fino alla Sua sepoltura. Mikołaj Zebrzydowski fondò inoltre la cappella della Madonna che diede inizio a 24 stazioni dei Sentieri della Madonna.

Kalwaria Zebrzydowska è famosa per i riti della Settimana Santa, quando vengono allestiti Misteri della Passione di Cristo. Questi misteri, che sono tra i più antichi d'Europa, ogni anno radunano quasi 100 mila persone.

Il santuario è inoltre luogo di culto mariano. Nella basilica della Madonna degli Angeli viene custodita l'immagine della Madonna di Kalwaria. Nel maggio del 1641 i suoi proprietari di allora, Elżbieta e Stanisław Paszkowski, notarono le lacrime di sangue sul volto della Madonna. Il quadro fu donato ai Padri "Bernardini" e nel 1887 fu incoronato dal cardinale Albin Dunajewski.

Il convento dei Padri "Bernardini" fu inserito nel 1999 nel registro del Patrimonio Mondiale UNESCO.