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Cracovia Podhale e i Tatra - la gita in bici di 9 giorni.


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1° giorno

Arrivo e accomodamento a Cracovia.

2° giorno

Oggi incominciamo dalla visita di Cracovia, fra cui la Città Vecchia e il quartiere ebraico. Le biciclette sono un mezzo di trasporto ideale, che permette di entrare più facilmente nelle città che ci interessano.

Pernottamento a Cracovia (giro di 15–20 km in bici).

3° giorno

Al mattino ci rechiamo in autobus a Ząb, il paesino situato più in alto in Polonia (1100 metri al livello del mare). Con il primo giro in bici ci dirigiamo a Zakopane, località montanara pulsante di vita, circondata da cime che superano i 2000 metri di altezza. Dopo una passeggiata per la città ritorniamo a Ząb, questa volta con l’aiuto della funivia.

Pernottamento a Zą (20 km in bici).

4° giorno

Oggi passiamo per i paesini Dzianisz e Chochołów, famosi per le loro costruzioni in legno. Alcune delle case del luogo sono state costruite uttilizando il tronco di un solo abete. L’obiettivo di oggi è Nowy Targ, la capitale dei Montanari.

Pernottamento a Nowy Targ (giro in bici di 55 km).

5° giorno

Il resto del nostro viaggio lo trascorreremo percorrendo la tratta del fiume di montagna Dunajec. Attraversiamo Podhale e Spisz, che una volta apparteneva al Regno dfUngheria. Oggi questa zona del paese e abitata da una popolazione mista slovaccopolacca. Ci fermiamo in tanti posti interessanti, fra cui una chiesa costruita in legno, a D.bno, risalente al XV secolo, e la gola del fiume dove fu ritrovato un boomerang che conta 3000 anni. In seguito andremo lungo il lago artificiale verso Niedzica, localita sulla quale domina un castello medievale ungherese.

Pernottamento a Niedzica (giro di 46 km in bici).

6° giorno

Il punto successivo del programma è la Gola del Dunajec, con pareti calcaree alte 200 metri. Varchiamo il confine con la Slovacchia e giriamo intorno al Monastero Rosso, dove per secoli, separati dal mondo, abitarono i Certosini. Andiamo lungo una strada di ghiaia ben mantenuta in direzione delle terme di Szczawnica.

Pernottamento a Szczawnica (giro in bici di 54km).

7° giorno

Al ritorno,rientrati nella parte polacca del confine, continuiamo il viaggio lungo la verde valle del Dunajec. Ci fermiamo per un attimo
a Łącko, dove viene prodotta la famosa śliwowica. Potete degustare questa bevanda alcoolica o portarvi a casa una bottiglia intera; questo gusto unico non si incontra in nessun posto al mondo! I dintorni di Łącko sono conosciuti per la coltivazione ecologica di frutta, continuiamo il viaggio passando molti frutteti e nel pomeriggio varchiamo la cresta per trovarci nella valle del Poprad. Il nostro pernottamento e pianificato a Rytro, localita sulla quale si trovano le rovine di un castello.

Pernottamento a Rytro (giro in bici di 62km).

8° giorno

L’ultima tappa ciclistica della gita corre lungo il Poprad e termina a Stary Sącz, cittadella di provincia con il monastero fortificato femminile. Sulla via del ritorno ci fermiamo a Nowy Sącz, per vedere il suo municipio. Potete dedicare il pomeriggio libero ad una scoperta personale di Cracovia con il proprio personale passo.

Pernottamento a Cracovia (giro in bici di 15km).

9° giorno

Ritorno a casa oppure prolungamento individuale del soggiorno.

 

 

 

Grado di difficoltŕ: Facile.

La maggior parte delle tratte avviene sul fondo piatto delle valli. Fa eccezione il 7° giorno, quando la strada varca il passo fra due valli. La differenza di altezza non supera i 130 metri. Il tempo di viaggio č libero. La gita č destinata a persone di ogni etŕ che sono in grado di andare in bicicletta.